In occasione dei Mondiali di Calcio 2026, il creator Filippo Deprete, noto come Italian Jersey Collector, lancia un’asta di beneficenza a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare di Fondazione Telethon.

Le cose più rare sono quelle che contano davvero. Nel collezionismo la rarità è tutto, è ciò che dà valore a un oggetto, ma quando parliamo di malattie genetiche rare, la rarità è sinonimo di storie di famiglie che affrontano sfide complesse. E solo la ricerca scientifica può cambiare il loro futuro.
Da questa idea nasce l’iniziativa del creator Italian Jersey Collector (Filippo Delprete) per Fondazione Telethon, un’asta di beneficenza di memorabilia calcistici legati a club come Milan, Juventus, Inter, Napoli, e calciatori in attività: scarpini, maglie matchworn, maglie autografate, fasce da capitano e altri oggetti che hanno vissuto in campo le emozioni dei grandi campioni del calcio. L’asta è ospitata su CharityStars, piattaforma internazionale di aste benefiche online, a partire dall’8 giugno, e sarà costantemente aggiornata con il caricamento di nuovi oggetti per oltre un mese.
L’intero importo raccolto – esclusi i costi di gestione legati alla piattaforma – verrà devoluto a Fondazione Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare e dare speranza a tanti bambini in tutto il mondo. Ogni contributo, proposta o rilancio degli utenti si trasforma quindi in concreto supporto alla ricerca scientifica.
Chi è Italian Jersey Collector?
Filippo Delprete è un creator italiano appassionato di calcio e collezionista di memorabilia sportivi, che ha saputo riunire intorno a sé un’ampia community internazionale di appassionati e collezionisti. Collabora direttamente con diverse società sportive, professionistiche e non, con diversi brand del mondo dello sport per alimentare la sua passione per oggetti che non sono solo pezzi unici, ma il ricordo di grandi emozioni sul campo.
In occasione dei Mondiali USA WORLD CUP 2026, volerà negli Stati Uniti per raccontare l’evento in diretta dai suoi canali social e da quelli di Fondazione Telethon.